La nostra reazione alla pubblica consultazione della Commissione Europea per una legge decisiva contro la deforestazione, la distruzione della natura e le violazioni dei diritti umani.

Sezione I: I problemi della deforestazione e del degrado forestale


Nella presente sezione chiediamo la Sua opinione sulle tematiche della deforestazione e del degrado forestale. La presente sezione comprende domande relative all'entità dei problemi, ai fattori alla base della deforestazione e del degrado forestale e al ruolo dell'Unione europea nel ridurre la deforestazione e il degrado forestale riconducibili a prodotti commercializzati sul mercato dell'UE.

D1.1 In che misura ritiene che un intervento a livello dell'UE sul consumo di beni nell'Unione europea potrebbe ridurre la deforestazione e il degrado delle forestale su scala mondiale?

  • Per niente
  • Molto poco
  • Abbastanza
  • Molto
  • Moltissimo
  • Non saprei

D1.2 Secondo Lei, in che misura ciascuno dei settori economici elencati di seguito contribuisce alla deforestazione e al degrado forestale tramite i beni e servizi che fornisce (sul mercato dell'UE)? Si prega di valutare ciascuna opzione indicata di seguito su una scala da 1 a 5, dove 1 indica l'assenza di contributo, 2 un contributo di livello modesto, 3 un contributo di livello moderato, 4 un contributo di livello elevato e 5 un contributo di livello molto elevato.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Settore degli alimenti e non alimenti (ad es., lana, cuoio) di origine animale
Sostanze chimiche
Edilizia/infrastrutture
Energia/biocarburanti
Settore manifatturiero
Altri servizi (ad es., istruzione, ospedali, servizi di consulenza, TIC)
Tessili
Attività estrattive/petrolio e gas
Alimenti e mangimi di origine vegetale
Turismo
Trasporti
Altro

D.1.2.1 Se la risposta è "Altro", si prega di indicare il o i settori

La nostra petizione:

Tutti i prodotti e settori sono importanti per la legislazione UE, compreso il finanziario. Dovrebbero essere valutati, per l’influenza sulla deforestazione e il degrado delle foreste, sia sulla conversione e il degrado di altri ecosistemi e al rapporto con le violazioni dei diritti umani

D1.3 Secondo Lei, in che misura i seguenti gruppi di prodotti contribuiscono alla deforestazione e al degrado forestale a causa del loro consumo nel mercato dell'UE? Si prega di valutare ciascuna opzione indicata di seguito su una scala da 1 a 5, dove 1 indica l'assenza di contributo, 2 un contributo di livello modesto, 3 un contributo di livello moderato, 4 un contributo di livello elevato e 5 un contributo di livello molto elevato.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Prodotti di origine animale (ad es., grasso animale, sangue, carne, latte, uova, pelle, lana e prodotti ottenuti da queste materie prime)
Cereali (ad es., frumento, granturco, riso, orzo, avena, segale, sorgo)
Colture foraggere (ovvero coltivate principalmente per l'alimentazione animale)
Ortofrutticoli
Coltivazioni industriali (ad es., gomma, tabacco e colture tessili)
Prodotti minerari (ad es. metalli preziosi, minerali, carbone)
Petrolio e gas
Colture oleaginose (ad es., semi di soia, palma, semi di colza, girasole, canola, senape, lino, jatropa, cocco, canapa)
Stimolanti (caffè, cacao, tè)
Colture da zucchero
Legno e prodotti a base di legno, compresi pasta e pellet di legno
Altro

D.1.3.1 Se la risposta è "Altro", si prega di indicare il o i gruppi di prodotti

La nostra petizione:

Tutti i prodotti sono importanti per la legislazione UE. Dovrebbero essere sempre valutati, utilizzando criteri oggettivi e scientifici, per l’influenza sulla deforestazione, sul degrado delle foreste, sulla conversione e il degrado degli ecosistemi, sia per le violazioni dei diritti umani

D1.4 Secondo Lei, in che misura i seguenti fattori contribuiscono al consumo (nell'UE) di prodotti cui è riconducibile la deforestazione e il degrado forestale? Si prega di valutare ciascuna opzione indicata di seguito su una scala da 1 a 5, dove 1 indica l'assenza di contributo, 2 un contributo di livello modesto, 3 un contributo di livello moderato, 4 un contributo di livello elevato e 5 un contributo di livello molto elevato.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Scarsa conoscenza del contributo di determinati prodotti o imprese alla deforestazione
Mancanza di regolamenti/norme concordati per definire i prodotti o le merci a "deforestazione zero"
Scarsa disponibilità dei prodotti da catene di approvvigionamento "pulite"
Scarsa affidabilità dei prodotti commercializzati come rispettosi delle foreste o a deforestazione zero
Il prezzo pagato per tali prodotti non riflette le esternalità sociali/ambientali negative causate dall'impatto della loro produzione sulle foreste
La normativa non limita la vendita di beni che contribuiscono alla deforestazione
Informazioni imprecise o insufficienti sull'impatto delle attività commerciali sulle foreste
I cittadini non possono permettersi di acquistare prodotti a deforestazione zero, che sono commercializzati a prezzi più elevati
Altro

D1.5 Secondo Lei, in che misura i seguenti problemi contribuiscono alla deforestazione e al degrado forestale? Si prega di valutare ciascuna opzione indicata di seguito su una scala da 1 a 5, dove 1 indica l'assenza di contributo, 2 un contributo di livello modesto, 3 un contributo di livello moderato, 4 un contributo di livello elevato e 5 un contributo di livello molto elevato.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Assenza di politiche valide a livello globale che contribuiscano a contrastare la deforestazione e il degrado forestale
Assenza di politiche valide a livello dell'UE per minimizzare il contributo alla deforestazione e al degrado forestale
Assenza di politiche valide a livello nazionale/subnazionale per minimizzare il contributo alla deforestazione e al degrado forestale negli Stati membri dell'UE
Assenza di politiche valide a livello nazionale/subnazionale per minimizzare il contributo alla deforestazione e al degrado forestale nei paesi terzi
Mancata applicazione delle politiche esistenti negli Stati membri dell'UE
Mancata applicazione delle politiche esistenti nei paesi terzi
Mancanza di investimenti nella gestione sostenibile del suolo negli Stati membri dell'UE colpiti dalla deforestazione e dal degrado forestale
Mancanza di investimenti nella gestione sostenibile del suolo nei paesi terzi colpiti dalla deforestazione e dal degrado forestale
Corruzione nelle istituzioni pubbliche negli Stati membri dell'UE
Corruzione nelle istituzioni pubbliche nei paesi terzi
Mancanza di interesse e/o di leadership politica in materia negli Stati membri dell'UE
Mancanza di interesse e/o di leadership politica in materia nei paesi terzi
Povertà, incertezza dei regimi fondiari, mancanza di risorse e altri problemi nei paesi colpiti da deforestazione e degrado forestale
Altro

Sezione II: Responsabilità per il processo decisionale


La domanda seguente ha l'obiettivo di conoscere il Suo punto di vista sul livello/i livelli di autorità che dovrebbero essere competenti per contrastare la deforestazione e il degrado forestale riconducibili ai consumi nell'UE.

D2.1 A quale livello di autorità dovrebbero essere elaborate e attuate misure per contrastare la deforestazione e il degrado forestale provocati dall'UE (ovvero quale livello risulterebbe il più efficace)?

Multiple choice question
  • Enti locali/subnazionali negli Stati membri dell'UE
  • Enti nazionali negli Stati membri dell'UE
  • A livello dell'UE
  • A livello internazionale
  • Non saprei

Sezione III: Possibili misure sul versante della domanda e loro impatto


La domanda seguente ha l'obiettivo di conoscere il Suo punto di vista sulla natura e la portata delle possibili misure per contrastare la deforestazione e il degrado forestale riconducibili all'impronta dell'Unione europea. Le misure proposte comprendono una serie di opzioni politiche di tipo regolamentare e non regolamentare.

D3.1 Dal punto di vista di un consumatore, in quale misura le Sue decisioni di acquisto sarebbero influenzate dalle informazioni sull'impatto di prodotti e servizi sulla deforestazione e il degrado forestale?

  • Per niente
  • Non molto
  • Posizione neutrale
  • Abbastanza
  • Moltissimo
  • Non saprei

D3.2 Tenendo conto di costi e benefici, quale gamma di prodotti collegati alla deforestazione e al degrado forestale dovrebbe, a Suo avviso, rientrare nell'ambito di applicazione di future misure politiche dell'UE?

  • Un gran numero di prodotti comprendente tutti (o quasi tutti) quelli che hanno un potenziale impatto sulla deforestazione
  • Un numero ridotto di prodotti, privilegiando quelli con il maggiore impatto
  • Non saprei

D3.3 A Suo avviso, quale tipo di problemi relativi all'origine dei prodotti dovrebbero prendere in considerazione le future misure dell'UE?

  • La loro legalità, intesa come la conformità ai requisiti giuridici del paese di origine per quanto riguarda la silvicoltura e il cambiamento della destinazione d'uso dei terreni
  • La loro sostenibilità in relazione alle foreste, intesa come il rispetto di requisiti stabiliti dall'UE (in conformità con le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio e sulla base di impegni assunti a livello internazionale) per quanto riguarda la silvicoltura e i cambiamenti di uso del suolo sulla base di una definizione dell'UE di "deforestazione zero"
  • Sia la loro legalità che la loro sostenibilità in relazione alle foreste, secondo la definizione di cui sopra
  • Non saprei
  • Altro

D3.3.1 Qualora abbia selezionato "sia la loro legalità che la loro sostenibilità in relazione alle foreste", La preghiamo di indicare in che modo, a Suo avviso, questo obiettivo potrebbe essere conseguito

La nostra petizione:

Le merci sospette di essere prodotte in violazione delle leggi del paese di origine e che non soddisfino i criteri UE di sostenibilità per prevenire la distruzione delle foreste e degli ecosistemi e la violazione dei diritti umani, non dovrebbero poter entrare nel mercato comunitario

D3.4 Quali tipi i foreste dovrebbero essere presi in considerazione in via prioritaria per minimizzare i danni ambientali provocati dalla deforestazione e dal degrado forestale? Si prega di fornire una valutazione su una scala da 1 a 5, dove 1 indica per nulla importante e 5 molto importante.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Foreste primarie (definite come foreste rigenerate in modo naturale, popolate da specie native in cui non vi sono indizi chiaramente visibili di attività umane e i processi ecologici non sono disturbati in modo significativo).
Altre foreste rigenerate in modo naturale (ovvero foreste rigenerate in modo naturale in cui vi sono indizi chiaramente visibili di attività umane)
Foreste di piantagione (definite come foreste che, al momento della maturità, sono composte in modo predominante da alberi derivanti da impianto e/o semina intenzionale)
Altro (specificare quale)

D.3.4.1 Se la risposta è "Altro", si prega di indicare il tipo o i tipi di foreste

D.3.5 Ritiene che i disboscamenti (ad esempio, l'abbattimento di alberi per fare posto a piantagioni) in un luogo possano essere compensati dall'impianto di alberi in un altro luogo per determinare se un prodotto sia a deforestazione zero?

  • No
  • Solo in misura limitata
  • Solo per tipi specifici di foreste (indicare quali)
  • Non saprei

D3.6 Dall'elenco riportato di seguito, quali misure sono le più adatte per affrontare il problema della deforestazione e del degrado forestale riconducibili ai consumi nell'UE? Si noti che alcune delle misure presentate di seguito sono complementari e potrebbero essere combinate. Si prega di valutare ciascuna misura su una scala da 1 a 5, dove 1 indica per nulla adeguata, 2 non del tutto adeguata, 3 neutrale, 4 abbastanza adeguata e 5 del tutto adeguata.

  1 2 3 4 5 Non saprei
Requisiti o norme di deforestazione zero cui devono essere conformi i beni o prodotti della rispettiva categoria per essere immessi sul mercato dell'UE (e, di conseguenza, il divieto di immissione sul mercato di prodotti che non rispettano tali norme, in linea con gli impegni assunti dall'UE a livello internazionale)
Etichettatura volontaria (ad es., etichette simili a quelle che designano i prodotti biologici)
Etichettatura obbligatoria (ad es., etichette simili a quelle che riportano le informazioni nutrizionali sui prodotti alimentari)
Regimi pubblici nazionali di verifica della legalità, elenchi di operatori soggetti a divieto, sistema nazionale di assegnazione di "cartellini" e divieto di esportazione verso l'UE (una replica, con i necessari adeguamenti, della legislazione vigente nell'UE per contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN))
Dovuta diligenza su base volontaria
Dovuta diligenza obbligatoria
Sistemi pubblici obbligatori di certificazione
Sistemi privati di certificazione, nuovi e già in vigore nel mercato dell'UE
Elaborazione di analisi comparative o di valutazioni per paese (ad es., indice) indicanti, a titolo informativo, quali paesi sono esposti alla deforestazione o al degrado forestale e li contrastano efficacemente
Promozione, mediante accordi commerciali e di investimento, del commercio di prodotti legali e sostenibili
Pubblicazione obbligatoria di informazioni (comprese le informazioni di tipo non finanziario sulle società)
Assistenza allo sviluppo e alla cooperazione ai paesi produttori
Campagne di informazione dei consumatori nell'UE
Diplomazia verde
Altre misure (precisare)

D.3.6.1 Se la risposta è "Altro", si prega di indicare la o le misure

La nostra petizione:

Oltre alla nuova legge, è pure importante rafforzare altre misure politiche, comprese la cooperazione con i paesi produttori e consumatori, per risolvere la deforestazione, il degrado delle foreste, la conversione o degrado degli altri ecosistemi naturali e le violazioni dei diritti umani

D3.7 Se un approccio di dovuta diligenza, o alcuni dei suoi elementi, dovesse essere preso in considerazione tra le opzioni (anche in combinazione con altre misure), quale dei seguenti approcci di dovuta diligenza sarebbe a Suo avviso il più adeguato?

  • Un approccio obbligatorio specifico per prodotto, incentrato sulle informazioni, la valutazione e l'attenuazione del rischio, relativo all'intera catena di approvvigionamento
  • Un approccio generale per una governance societaria sostenibile che affronti sia i diritti umani sia il dovere di sollecitudine e l'obbligo di diligenza vincolante in materia ambientale nelle diverse catene del valore economico
  • Un approccio volontario per individuare, prevenire, attenuare e rendere conto delle modalità per affrontare gli effetti negativi reali e potenziali nelle operazioni, nelle catena di approvvigionamento e in altre relazioni economiche
  • Altro (specificare)
  • Non saprei

D3.8 Se l'approccio adottato per contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN),o alcuni dei suoi elementi, dovesse essere preso in considerazione tra le opzioni (anche in combinazione con altre), quale dei seguenti elementi sarebbe a Suo avviso pertinente?

Multiple choice question
  • L'imposizione a paesi terzi dell'obbligo di istituire sistemi nazionali propri di verifica della legalità per poter vendere prodotti nell'UE
  • L'imposizione di sanzioni ai paesi e operatori dell'UE che non rispettano le norme
  • L'istituzione di un elenco di operatori soggetti a divieto
  • Un sistema di assegnazione di "cartellini" che permetta di proibire le esportazioni nell'UE da parte di paesi terzi che non rispettano determinati criteri
  • Altro (specificare)
  • Non saprei

Sezione IV: Osservazioni finali


Q.4.1 Ha eventuali altre osservazioni (che non ha avuto occasione di formulare nel resto del questionario) in relazione ai consumi nell'UE e alla deforestazione e al degrado forestale?

  • Sì (precisare)
  • No

Q4.1.1 In caso di risposta affermativa, precisare

La nostra petizione:

La nuova legge è necessaria, assicurando che i prodotti immessi nel mercato UE sono sostenibili, scollegati da distruzione e degrado degli ecosistemi e tracciabili lungo la catena di approvvigionamento. La legge dovrebbe rispettare standard e obblighi internazionali in materia di diritti umani. I diritti delle popolazioni indigene e comunità locali dipendenti dalle foreste devono essere riconosciuti. La legge dovrebbe applicarsi pure al settore finanziario, incluse le banche.

Q4.2 Può indicare eventuali organizzazioni, imprese e ricercatori che potremmo contattare per raccogliere ulteriori informazioni in materia?

Accetto l'informativa sulla privacy. I miei dati saranno custoditi per la durata di questa campagna. Do il permesso per creare un account EU a mio nome per partecipare alla consultazione EU. Sono consapevole che i miei dati saranno trasferiti e usati dalla Commissione Europea per la consultazione pubblica. Do il mio permesso alla Commissione Europea per pubblicare la mia risposta in anonimo.
Leggi le risposte che verranno inviate alla Commissione Europea a tuo nome
Ops, qualcosa è andato storto. Ricarica la pagina o ritenta più tardi.
Compila tutti i campi richiesti.
Sembra che tu abbia già partecipato con questo indirizzo e-mail
Per continuare, devi accettare la nostra informativa sulla privacy
Spiecenti, sembra che il tuo indirizzo e-mail non sia corretto.
Verifica di aver digitato correttamente
* Campi obbligatori
101.260 persone hanno partecipato. Aiutaci a raggiungere 130.000 persone!

Moltiplica il tuo impatto!

Non dimenticare di controllare la tua casella di posta elettronica (e quella degli spam) e conferma la tua iscirzione alla newsletter
Grazie per aver partecipato a questa iniziativa per proteggere le foreste! Aiutaci a diffondere la notizia. Chiedi ai tuoi amici di unirsi.
Scarica questa immagine e condividila su Instagram.
Tutti si meritano una casa dove sentirsi al sicuro. Aiutaci a proteggere le foreste, una casa sicura per milioni di esseri viventi. Partecipa anche tu alla consultazione europea #Together4Forests
share instagram
#Together4Forests